Il Dirigente Scolastico Alessandro Gozzi annuncia: "UNA NUOVA SEDE PER IL NAUTICO"

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E’ vero, il prestigioso Istituto Nautico “Leon Pancaldo”, avrà una nuova sede.

Ho ricevuto, in questi ultimi giorni, comunicazione, dall’Amministrazione provinciale di Savona, circa una possibile ricollocazione del nostro “ex Nautico”; sono così andato ad ascoltare quali fossero i termini della proposta.

Tutti sanno quanto provvisoria, debole di tradizione, e per moltissimi aspetti, inadeguata, fosse la sede di Via Manzoni; è altresì ben noto quanto sia stato impegnativo per tutti tener vivo il prestigio del “Leon Pancaldo” offrendo, nonostante una logistica infelice, a famiglie e studenti savonesi una scuola assolutamente di qualità.

Tuttavia, il gravoso impegno di un trasferimento, é da ritenersi giustificato solo quando risponda a precisi requisiti in grado di produrre un chiaro miglioramento in termini di qualità dell’offerta formativa, di sicurezza, di dignità professionale dei lavoratori e di rispetto per l’utenza.

La proposta, così come ci è stata formalmente presentata, riassume in sé queste caratteristiche, prevede infatti:

  • I laboratori, necessari per una didattica al passo con i tempi, in grado di offrire soddisfazione professionale ai docenti e migliori possibilità di apprendimento agli studenti;

  • aule ampie, dove i parametri di sicurezza sono rispettati senza “forzature”;

  • nuovi ulteriori spazi, dove poter vivere la scuola come luogo di costruzione del sapere, e far fronte, con facilità, agli impegni della professione docente.

La nostra nuova sede sarà l’intera ala, fino ad oggi occupata dai geometri del ”Boselli Alberti”, in Via Rocca di Legino 35, che si sommerà, ovviamente, agli spazi comuni ed ai laboratori già esistenti, di cui l’intero “Ferraris Pancaldo” è da sempre orgoglioso.

Crediamo che, oltre a quanto detto sopra, questa soluzione, presenti una serie di ulteriori vantaggi per tutti:

  • In primis, essa rappresenta una forte garanzia circa l’unitarietà dell’istituzione scolastica “Ferraris Pancaldo”, riaffermando il binomio ITIS-ITN, che in molti pensiamo essere il migliore possibile, anche alla luce del “riordino gelminiano”;

  • Una razionalizzazione delle risorse, in particolare quelle strumentali, che significherà maggiore efficienza ed efficacia dell’offerta formativa;

  • Una forte sinergia tra gli uffici amministrativi, la dirigenza, il personale e l’utenza tutta;

  • Una nuova modalità lavorativa per i docenti di tutto il “Ferraris Pancaldo”, non solo dei corsi ITN, sia nel quotidiano confronto con la dirigenza, sia per tutto ciò che attiene all’ambito “educazionale”, in termini di prossimità spaziale e di nuove ulteriori auspicabili disponibilità professionali.

Le operazioni d’insediamento avverranno durante l’estate, che si preannuncia, così, particolarmente impegnativa. I contributi di ciascuno saranno benvenuti, saremo infatti nella felice posizione di dover progettare l’utilizzo di nuovi spazi, non già in quella di capire come stringerci ancora.

Certamente, le radici storiche della scuola, oltre a risiedere all’ultimo piano della sede storica di Piazza Cavallotti, all’ormeggio della “Leon Pancaldo” in darsena, e nella testimonianza dei tanti ex allievi profondamente legati al Nautico di Savona, troveranno spazio ed evidenza anche nella nuova sede; essa saprà, se lo vorremo, diventare luogo di studio e di lavoro, capace di proiettare l’importante e ricca memoria verso il futuro culturale e professionale di tutti noi.

Voglio anticipatamente ringraziare coloro che renderanno questa operazione facile e bella, e che daranno così il loro prezioso contributo all’ulteriore crescita del “Ferraris Pancaldo”.

Un doveroso ringraziamento va ai colleghi dirigenti scolastici savonesi, in particolar modo a chi dovrà sopportare qualche disagio, che hanno dato ampia disponibilità per favorire il consolidamento di due scuole della città: il “Ferraris Pancaldo” e il “Boselli Alberti”.

Un grazie particolare, alla dirigente dell’Ufficio scolastico di Savona, Dott.ssa Franca Rambaldi, per il sostegno profuso, e all’amministrazione provinciale di Savona, nella sua componente tecnica e politica, che ha mostrato sensibilità e capacità di proposta, non sempre facili da riscontrare con questa chiarezza e trasparenza, e che sicuramente saprà realizzare, con ogni cura, questo passaggio così importante per tutta la scuola savonese.

Alessandro Gozzi